News

Intervento del presidente Sangalli sulla contrattazione collettiva

Presidente Sangalli: "Contrattazione di qualità per tutelare lavoro e concorrenza"

Il presidente del Cnel, sul Sole 24 Ore invita le parti sociali più rappresentative a difendere la contrattazione di qualità. Confcommercio intende avviare un confronto con le organizzazioni sindacali con le quali sottoscrive alcuni dei Ccnl più diffusi in Italia che rappresentano nella quasi totalità il mondo del commercio e dei servizi e che costituiscono il riferimento più importante per una contrattazione di qualità a difesa dei diritti dei lavoratori e della leale concorrenza tra imprese. Confronto nel quale individuare meccanismi condivisi per la misurazione della rappresentanza in un contesto misto di imprese piccole e grandi, con un diffuso e strutturato sistema di bilateralità territoriale”. È quanto affermato dal presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli a commento di quanto scritto da Renato Brunetta e dal presidente della Commissione dell’informazione del Cnel, Michele Tiraboschi, in un editoriale a doppia firma pubblicato sul Sole 24 Ore del 2 agosto scorso.

Secondo i due autori, occorre “un più razionale sviluppo del nostro sistema di relazioni industriali”, coinvolgendo “le sigle datoriali storiche e più rappresentative”, in modo da poter “affermare, sulla base di dati certificati, il valore della contrattazione collettiva condotta dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative rispetto agli obiettivi di tutela della qualità del lavoro, di sostegno al sistema produttivo e di contrasto alle forme di concorrenza sleale rappresentate dal dumping contrattuale e salariale”.

“I protocolli sulla rappresentanza e sul modello contrattuale devono essere rinnovati alla luce della necessità di considerare la maggiore rappresentatività comparata in un sempre più diffuso ‘mercato contrattuale’ senza regole. Si confonde la libertà sindacale e di associazione – sacrosanta e tutelata dai principi costituzionali – con la efficacia della contrattazione verso interi settori che deve, invece, essere sostenuta da una rappresentatività ampia, diffusa e misurata. Anche le istituzioni, però, devono essere convinte che sia necessario porre un argine alla diffusione di contratti che creano solo confusione“, conclude Sangalli.

Articoli correlati

News

Confcommercio Lombardia, indagine “Quello che le donne non dicono”

Ragioni della scelta imprenditoriale, principali difficoltà e prospettive per il futuro al centro del questionario “Quello che le donne non…
Leggi
Il fisco semplice
News

Il Fisco semplice 10/2026, chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

La rubrica “Il Fisco semplice” di Confcommercio ha approfondito alcuni dei principali temi di attualità con l’Agenzia delle Entrate. Di seguito i…
Leggi
Logo Confcom
News

Confcommercio, a settembre accelera il disagio sociale

Il Misery Index di Confcom (MIC) (link al documento integrale in pdf) elaborato dall’Ufficio Studi,  ha registrato un nuovo incremento…
Leggi