Tempi e beneficiariIl nuovo intervento pensionistico riguarda, per ogni anno, i nati tra il 51 e il 53 del 2017, quelli tra il 52 e il 55 del 2018 e i nati entro il 31 luglio 56 del 2019 (quando il requisito minimo di età salirà a quasi 67 anni). Chi ha maturato i requisiti per accedere allAPe volontaria tra il 1° maggio e il 18 ottobre 2017, deve presentare la richiesta entro il prossimo 18 aprile.Solo così potrà ottenere la corresponsione di tutti i ratei maturati dalla data della decorrenza dellAPe (circolare INPS n. 28/2018).A marzo 2018 risultano già presentate 8.500 domande di certificazione per lAPe volontaria.Il prestito può essere richiesto da tutti i lavoratori, pubblici e privati: dipendenti, autonomi (artigiani, commercianti, parasubordinati iscritti alla gestione separata dellINPS (tra i quali i co.co.co. e i professionisti senza cassa). Sono esclusi invece i professionisti iscritti alle casse di previdenza. La richiesta è possibile a condizione che il richiedente risulti in possesso dei seguenti requisiti (si veda TAB. A):– età non inferiore a 63 anni;– accredito di almeno 20 anni di contribuzione;– maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia entro 3 anni e 7 mesi;– importo della pensione di vecchiaia, al netto della rata di ammortamento del prestito APe richiesto (cioè dopo la documentazione della rata mensile sul debito contratto), non inferiore a 1,4 volte il trattamento minimo INPS (attualmente pari a 710,39 euro mensili).
Requisiti e procedureIl requisito anagrafico (età non inferiore a 63 anni), dunque, deve essere tale da consentire la maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia entro 3 anni e 7 mesi dalla presentazione della domanda di APe; è stato, poi, precisato nel decreto di attuazione, che si deve tenere conto degli eventuali adeguamenti agli incrementi della speranza di vita. Di conseguenza a partire dal 1° gennaio 2019 è previsto un incremento di 4 mesi del requisito detà per ottenere la pensione di vecchiaia e così pure dal 1° gennaio 2021 quando ci sarà un ulteriore incremento di 3 mesi (si veda TAB. B).AllAPe non possono accedere i pensionati diretti, cioè coloro che siano già titolari di una propria pensione di lavoro; per contro la possono richiedere i titolari di pensione indiretta, cioè chi ha già una pensione di reversibilità del coniuge non più in vita.In caso di liquidazione di unaltra pensione diretta prima del perfezionamento del diritto alla pensione di vecchiaia (durante il periodo di percezione dellAPe), lerogazione della stessa viene interrotta e, fatto salvo il ricorso del beneficiario allestinzione anticipata dellAPe, la banca comunica allInps il piano di ammortamento per lestinzione del debito rideterminato indicando la nuova rata di trattenuta sulla pensione.Infine, è importante evidenziare che per fruire dellAPe non è richiesta la cessione dellattività di lavoro (dipendente o autonomo) fino alletà di pensionamento.
Limporto del prestito e il costoLimporto minimo dellassegno-ponte è pari a 150 euro mensili per 6 mesi mentre quello massimo è legato alla durata dellAPe: se lanticipo è superiore a 3 anni, si può chiedere fino al 75% della pensione; se è compreso tra 24 e 36 mesi l80%, tra 12 e 24 mesi l85% e se meno di 12 mesi si arriva al 90%. La pensione al netto della rata non può essere comunque inferiore a 710,39 euro mensili. Se il richiedente ha però altri debiti in corso con le banche, lesposizione complessiva non può superare il 30% dellassegno previdenziale.Il costo annuo del prestito, secondo le stime, è pari al 3,4% dal momento che oltre agli interessi si incorpora anche il costo della polizza assicurativa (per rischio premorienza) e la quota destinata al fondo di garanzia. Per effetto di un credito di imposta del 50% il costo effettivo scende a:
- 1,57% per un prestito anticipato di 12 mesi rispetto alletà della pensione;
- 3,07% per un anticipo di 24 mesi;
- 4,49% per lanticipo di 36 mesi;
- 5,49% per lanticipo di 43 mesi
Le somme erogate a titolo di prestito non concorrono a formare il reddito ai fini IRPEF.Va evidenziato, poi, che se un lavoratore accede allanticipo a 63 anni per 36 mesi, otterrà la pensione a 66 anni; dovendo restituire alla banca, tramite lINPS, quanto ricevuto in anticipo nei 20 anni successivi, raggiungerà 80 anni di età. Ma se attualmente laspettativa di vita media per i maschi è di 80,1 anni e 84,7 per le donne, le assicurazioni avranno la certezza di non pagare almeno le ultime rate.
Come si richiedePer questa prestazione è necessario presentare tre domande on line allInps in due tempi diversi (tramite il Patronato) e cioè: la richiesta di certificazione del diritto allAPe (minimo e massimo che si può ottenere), presupposto indispensabile per avere titolo allanticipazione; lattivazione dellanticipo finanziario a garanzia pensionistica con lindicazione della banca e dellassicurazione coinvolte; la presentazione della domanda di pensione di vecchiaia vera e propria.
Occorrono, infine, almeno due mesi di tempo dal rilascio del nullaosta al lavoratore da parte dellINPS con lok della banca e della compagnia assicurativa.Ogni strategia per raggiungere il trattamento pensionistico va valutata e pianificata in anticipo con laiuto di esperti professionisti.Tramite un simulatore informatico, disponibile tramite INPS o Patronato, si può conoscere limporto e la durata dellAPe con lindicazione immediata del costo del rimborso ventennale e del suo peso sulla pensione.
È per questo motivo che per tutti gli eventuali approfondimenti sullargomento in esame (possibili scelte e, tra queste, le più convenienti) si consiglia di rivolgersi al Patronato 50&Più Enasco (Brescia, via Bertolotti, 1 – 2° piano, tel. 030.3771785), che con esperti operatori assiste da sempre gratuitamente per ottenere tutti i chiarimenti ulteriori e per la presentazione allINPS delle relative domande on line.
|
TAB. A APE VOLONTARIA
|
|
A chi spetta
|
Tutti i lavoratori iscritti allinps: dipendenti, autonomi (artigiani, commercianti) e parasubordinati (co.co.co, ecc)
|
|
Requisito anagrafico
|
Età non inferiore a 63 anni
|
|
Requisito contributivo
|
Almeno 20 anni
|
|
Requisito pensionistico
|
Maturazione diritto alla pensione di vecchiaia entro 3 anni e 7 mesi
|
|
Importo pensione di vecchiaia
|
Non inferiore a 1,4 volte il trattamento minimo INPS, al netto della rata di ammortamento dellApe (circa 710,39 euro mensili)
|
|
Altre condizioni
|
Non essere già titolare di una pensione diretta
|
|
Chi sostiene il costo
|
Il lavoratore con riduzione della pensione di vecchiaia per 20 anni
|
|
TAB. B Letà per la pensione di vecchiaia(1)
|
|
Categoria
|
Anno 2018
|
Anni 2019 e 2020 (2)
|
Anni 2021 e 2022 (3)
|
|
Dipendenti privati (uomini e donne)Dipendenti pubblici (uomini e donne)Autonomi e gestione separata (uomini e donne)
|
66 annie7 mesi
|
66 annie11 mesi
|
67 annie2 mesi
|
|
(1) In presenza di almeno 20 anni di contribuzione(2) Aumento speranza di vita di 4 mesi (ipotesi)(3) Aumento speranza di vita di 3 mesi (ipotesi)
|