La disposizione nasce dalla possibilità, prevista dalla legge 28 giugno 2012, n.92 e prorogata anche per lanno 2016 dalla c.d. legge di stabilità 2016, per la madre lavoratrice di richiedere, al termine del congedo di maternità ed entro gli undici mesi successivi, in alternativa al congedo parentale, voucher per la fruizione di servizi di baby sitting, ovvero un contributo per fare fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per linfanzia o dei servizi privati accreditati, per un massimo di sei mesi.
In particolare, in aderenza al principio di tracciabilità dei buoni lavoro previsto dal decreto legislativo n. 81/2015, è stata realizzata una procedura che introduce nuove funzionalità internet per lassegnazione dei voucher babysitting e per la successiva gestione, senza più ricorrere alla consegna dei buoni cartacei in sede.
Per operare nella procedura telematica, di seguito descritta, è necessario, preliminarmente, che la mamma si munisca di PIN, anche nel caso in cui la domanda di accesso al beneficio sia stata presentata tramite patronato.
In alternativa al PIN laccesso alla procedura è consentito anche mediante autenticazione tramite CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).
Alla luce di quanto sopra, la madre, riconosciuta beneficiaria dei voucher babysitting, opera al pari di un committente che utilizzi la procedura telematica per gli adempimenti connessi alle nuove funzionalità introdotte:
- registrazione del committente;
- accredito del prestatore e richiesta ed attivazione della Inps card presso lUfficio postale;
- comunicazione allInps da parte del committente prima dellinizio della prestazione
- consuntivazione ad opera del committente al termine della prestazione.
Si precisa che la funzionalità di consuntivazione, disponibile sia per i committenti muniti di PIN che per gli operatori di sede di sede nel menù del Lavoro Accessorio, alla voce
Per accedere alla funzionalità e confermare lappropriazione la madre deve inserire i seguenti dati obbligatori:
- Codice fiscale della madre;
- Codice fiscale del bambino;
- Numero di domanda;
- Anno di riferimento.
Per accedere alla funzionalità deve inserire i seguenti dati obbligatori:
- Codice fiscale della madre;
- Codice fiscale bimbo;
- Numero di domanda;
- Anno di riferimento.
Per qualsiasi chiarimento, lufficio